Per un progetto di Rete delle Reti (intervento in 2 parti) di Paola Mazzei, di Archeologhe che (r)esistono
PARTE PRIMA
La proposta di creare uno spazio virtuale interrelato in cui tutte le donne possano incontrarsi, conoscersi, discutere, nasce dalla constatazione di una necessità: quella che le donne consapevoli, e interessate alla relazione con le altre donne consapevoli, abbiano la possibilità materiale di parlarsi e di confrontarsi e, prima ancora, abbiano la possibilità di conoscersi, e di riconoscersi, in tutte le loro diverse identità e in tutte le loro rispettive differenze. Questa proposta non nasce dal nulla, dunque, ma è debitrice di tutto ciò che è stato fatto finora dalle donne nel campo della comunicazione interattiva nel web, e nel campo delle iniziative che da questa interrelazione sono nate e si sono sviluppate.
Da qualche anno a questa parte, lo spazio virtuale è stata la scena pubblica su cui si sono manifestate ed hanno operato tante donne: singole blogger, siti collettivi, creatrici di spazi che sono stati, e sono, espressioni di singole individualità, oppure espressione di gruppi più o meno ampi, e più o meno corrispondenti a realtà aggregative ed operative presenti anche sul piano materiale.
Da qualche anno a questa parte, lo spazio virtuale è stata la scena pubblica su cui si sono manifestate ed hanno operato tante donne: singole blogger, siti collettivi, creatrici di spazi che sono stati, e sono, espressioni di singole individualità, oppure espressione di gruppi più o meno ampi, e più o meno corrispondenti a realtà aggregative ed operative presenti anche sul piano materiale.
