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mercoledì 20 giugno 2012
Il portale della rete delle reti: domani in rete!
lunedì 30 gennaio 2012
Parla Donne per Milano
Noi, come Donne per Milano, ci colleghiamo DIRETTAMENTE agli argomenti portati dalle Donne ultraviolette, che sottoscriviamo in toto, per sviluppare a nostra volta la riflessione che più ci sta a cuore. Perché ci riallacciamo al loro intervento? Perché in esso sono ben focalizzati il tema della , CENTRALITA’ DEL RUOLO DELLA DONNA E DEL RAPPORTO FRA I SESSI, il quale viene messo in diretta relazione con il problema della DEMOCRAZIA e, per estensione, con i modi e i termini stessi della POLITICA.
La nostra pagina FB, come forse alcune di voi già sanno, è comparsa per iniziativa di alcune donne che sostenevano Pisapia nella campagna elettorale 2011 per l’elezione del nuovo sindaco di Milano: eravamo nate sull’onda dell’indignazione per un modo di far politica che lo attaccava bassamente con calunnie, dunque basato sulla menzogna e la propaganda, anziché sui veri contenuti legati a prospettive e progetti. I nostri intenti di opporci a simili metodi si trovano qui, A QUESTA NOTA chiaramente espressi. Saremmo dunque, secondo i soliti schemi triti e ritriti, delle “donne di sinistra”; eppure questa definizione ci sta stretta. Ma non perché rinneghiamo l’essere di “sinistra”: semplicemente una simile definizione NON ci sta più bene perché NON ci basta più.
La nostra pagina FB, come forse alcune di voi già sanno, è comparsa per iniziativa di alcune donne che sostenevano Pisapia nella campagna elettorale 2011 per l’elezione del nuovo sindaco di Milano: eravamo nate sull’onda dell’indignazione per un modo di far politica che lo attaccava bassamente con calunnie, dunque basato sulla menzogna e la propaganda, anziché sui veri contenuti legati a prospettive e progetti. I nostri intenti di opporci a simili metodi si trovano qui, A QUESTA NOTA chiaramente espressi. Saremmo dunque, secondo i soliti schemi triti e ritriti, delle “donne di sinistra”; eppure questa definizione ci sta stretta. Ma non perché rinneghiamo l’essere di “sinistra”: semplicemente una simile definizione NON ci sta più bene perché NON ci basta più.
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