giovedì 28 giugno 2012

Rappresentanza, diritti delle donne, e l'orazione di Ortensia

Lo sapete che, nel 42 a. C., i senatori tentarono di tassare pesantemente le ricche matrone romane per finanziare una guerra e che, difese da Ortensia (donna figlia di un famoso oratore), queste ultime ottennero il ritiro della tassa sul principio "no tassazione senza rappresentanza"? Un principio introdotto, appunto, da una donna e che, in epoca moderna, sostenne le rivendicazioni per l'indipendenza dei coloni americani contro l'Inghilterra. Ancora più interessante è che, in seguito a questa vittoria legale, il Senato corse ai ripari proibendo alle donne di intervenire in giudizio, in difesa di se stesse e di chicchessia. E ancora più interessante è che, anche fra chi ha fatto studi classici, quasi nessuno è a conoscenza di questo episodio: semplicemente perché, come tutti i fatti che riguardano la storia delle donne, anche questo viene, sistematicamente, taciuto, omesso, ignorato. 
Alla festa di presentazione della rete delle reti, invece, noi donne abbiamo celebrato Ortensia con una performance, con lo scopo di sostenere la politica delle donne. A partire dalla lettera ai partiti! E tu.. hai già firmato?

domenica 24 giugno 2012

La rete delle reti: eccola, con i suoi primi frutti

Il 21 giugno 2012, con una sorta di "conferenza-stampa teatrale", e insieme a una mostra d'arte sul femminile, è stato presentato a Milano il portale della rete delle reti, che è finalmente on line. In questo incontro, oltre a festeggiare il nuovo sito, volevamo dimostrare una semplice tesi: fare rete funziona; se lo si fa con passione, poi, funziona ancora meglioLa dimostrazione la danno diverse iniziative nate proprio durante il breve periodo (da febbraio ad oggi) in cui abbiamo lavorato al portale: progetti concreti
In particolare (oltre a Eterno femminile, mostra di 38 artiste donne sulle donne, dedicata a Silvia Blanchaert, a cura di Galleria Blanchaert), i progetti presentati nell'arco della serata sono stati:
In sintesi: 1. i partiti che non presenteranno liste con il 50% delle donne tra i propri candidati, non avranno il nostro voto. 2. i partiti che non forniranno i profili dettagliati delle loro candidate e dei loro candidati, non avranno il nostro voto. Nostra musa è Ortensia che, insieme a un gruppo di giovani coreute, è stata protagonista di una performance teatrale su un fatto realmente avvenuto (testo e regia di Giuliana Nuvoli, da un'idea di Cinzia Romano, interpretato da Giulia Fossà).
Il progetto sorto per fare pressioni su ogni singolo territorio affinché vie e luoghi pubblici siano intitolati anche alle donne, per contrastare il sessismo che caratterizza la memoria cittadina. Nato in gennaio, conta ormai migliaia di aderenti.
• Operazione BAN FGM NOW
Questo progetto triennale (un ambulatorio e azioni di difesa delle bambine in Burkina Faso), è nato da un gruppo di donne incontratesi intorno alla rete, che hanno raccolto l'appello per la messa al bando totale delle mutilazioni femminili entro il 2012. Vi faremo sapere di più!
• Performance sulla fame d'amore. 
Per azioni contro il business dei disordini alimentari. Altre donne incontratesi proprio grazie ai contatti sorti intorno alla rete: la band femminile delle Rivoltelle, Mari, la blogger di Amore contro ana e la danzatrice Mary Garret, nota autrice di un libro sul dilagare dell'anoressia fra le ballerineLe Rivoltelle sono intervenute alla serata dedicando un brano inedito sull'anoressia a Mary Garret, Taglia 38, nato da un incontro con la blogger Mari. Mary Garret ha risposto con un videomessaggio.
Gli uomini umani 
La poetessa Patrizia Valduga ha portato uno spunto di riflessione con una performance poetica su una brevissima poesia: Gli uomini umani sono in estinzione / proviamo a amarli come li facciamo / resuscitarli con la devozione / oppure, farli come li vogliamo.
 Performance sull'indifferenza / dal silenzio mio al silenzio tuo
Un monologo di Ico Gasparri, "per non morire di genere".
• Performance sul linguaggio / Parlami di lei.  
Sabrina D'Alessandro di Ufficio Resurrezione ha sviluppato una serie di "Esercizi linguistici per soli uomini" rivolti ai numerosi ospiti di sesso maschile. 
Ps: se vi leggerete questo post per intero, risalendo anche ai singoli link, vi volerà via un sacco di tempo! 
.. ma scoprirete anche un sacco di cose! E' la rete, bellezza.

mercoledì 20 giugno 2012

Il portale della rete delle reti: domani in rete!


Ed eccoci, finalmente ci siamo arrivate! Dopo 6 mesi di lavoro serrato e bellissimi incontri è (quasi) pronto il portale che avevamo immaginato. Siamo donne, seguiamo i ritmi della natura.. e così, la nostra pagina fb è germogliata il 21 a primavera; il portale vero e proprio sarà in linea domani, per il solstizio d'estate... ci sarete? :)

sabato 16 giugno 2012

Respingiamo il ddl 957 che reintroduce la patria potestà

Nel silenzio più totale dei media, stanno passando delle misure che riguardano il 100% dei cittadini, e che danneggiano gravemente i diritti genitoriali delle madri, e le donne e i bambini abusati. Il ddl 957, che modifica l'affido condiviso dei minori, reintroduce il concetto di patria potestà (e cioè di potestà riferita solo al padre, trasformata in potestà di entrambi i genitori con il diritto di famiglia del '75) e mira a dare, contro tutti gli orientamenti più avanzati in materia, una forma giuridica alla controversa «Sindrome di Alienazione parentale» (Pas). Non permettiamolo! Bisogna dare la massima diffusione a questa notizia e attivarsi contro quello che è un vero attentato contro donne e minori. E la politica cosa fa? la parte maschile dei partiti si schiera compatta, o per acceso sostegno o per ignavia, a sostegno di questa legge. E' una cosa di una gravità inaudita, che dovrebbe portare a una sollevazione altrettanto compatta le donne di tutti i partiti democratici.

mercoledì 30 maggio 2012

Il 2 giugno 2012: facciamone la festa di una nuova Repubblica

Per cominciare, sottolineiamo che il 2 giugno è la Festa della Repubblica: non la festa delle Forze Armate. E la Repubblica su cosa si fonda? 1. sul lavoro, 2. sul rispetto dei diritti e 3. sull'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge: senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni e di condizioni personali e sociali. BENE: l'Italia si trova in una crisi senza precedenti, aggravata dalla tragica emergenza dei terremoti che investe le persone, le strutture produttive, gli animali e l'ambiente con grande sofferenze nell'immediato ma anche conseguenze tragiche nel futuro. E allora dedichiamo la ricorrenza che cadrà fra 3 giorni a QUESTA Repubblica: alla assoluta necessità di uno sforzo comune per dichiararla RIFONDATA sul lavoro e sulla solidarietà, per passare ufficialmente dal dire al fare, per lasciare alle spalle la cattiva politica e la tradizione dell'inerzia e delle corruzioni. Forse dovremmo fare una grande parata civile, ideale e materiale, con banchetti per raccolte di fondi per i terremotati, e per la  creazione di connessioni utili a dare una mano... come questa, e questa, e questa.. 
Se lo Stato si precipitasse a lanciarla, anche in soli 3 giorni ce la farebbe sicuramente.. e speriamo lo faccia. Noi possiamo solo esigerlo, moralmente e nei fatti, mettendo tutti, per primi, i nostri sforzi e il nostro esempio, attraverso il solo strumento che che può sfruttare la velocità del pensiero: la rete. Non stiamo ad aspettare e non deleghiamo.. RIPARTIAMO DA NOI.

venerdì 18 maggio 2012

La lista Binah. A Roma le donne ebree infrangono il tabù: una lista al femminile per Consiglio UCEI

Chi siamo? siamo donne, ognuna di noi con una specifica competenza professionale ed una collaudata esperienza nel mondo del lavoro, donne capaci, disponibili a condividere le proprie competenze professionali nel Consiglio dell’Unione. Siamo capaci di spirito di servizio, di ascolto e di mediazione; siamo capaci di trovare intese e di operare in multitasking; siamo capaci di integrazione e di accoglienza. Siamo dunque aperte al confronto e pronte al dialogo con tutti, per una comunità al servizio delle persone: donne che non si propongono di escludere gli uomini, ma che rivendicano le loro capacità in campo lavorativo, intellettuale e politico. 

martedì 15 maggio 2012

Femminicidio: parla Giovanna Fantini

Nel suo intervento all'assemblea pubblica sul femminicidio, l'avv. Giovanna Fantini spiega la necessità di creare una "rete delle reti" dei servizi in difesa e a sostegno delle donne che subiscono violenze.

lunedì 14 maggio 2012

Attacco alla 194: i Comitati territoriali SNOQ reagiscono

Il 13 maggio a Roma sono scesi in piazza contro la legge 194: la legge dal titolo "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza" che era nata per debellare la piaga dell'aborto clandestino, e grazie alla quale gli aborti sono diminuiti del 60%. Sono scesi in piazza contro le donne, dichiarandosi paladini della vita. Si chiamano movimento per la vita, si appellano alla difesa della vita, ma fingono di non sapere il prezzo pagato dalle donne negli anni precedenti alla legge 194: l’aborto clandestino, la mancanza di informazione sulla contraccezione, la mancanza di quei consultori che ora sono sotto attacco.

domenica 13 maggio 2012

Nel giorno della "marcia per la vita"

Oggi (stavamo dicendo..) sarebbe la "festa della mamma", il che, per estensione, pare comporti anche che sia una "festa della famiglia" e, di estensione in estensione, alcuni han pensato bene di farne anche una "festa per la vita" che, per estensione, punta dritto ad abolire dei diritti delle donne. Diritti  di civiltà, conquistati faticosamente: ma oggi li si vorrebbe abolire in nome di altri diritti che, teoricamente, il diritto all'autodeterminazione lederebbe. Usciamo da questo pasticciaccio di parole, per dirlo chiaro e tondo: 
1. oggi, a Roma, l'ennesima manifestazione che attacca direttamente la legge 194 che in Italia regolamenta l'aborto. 
2. questa legge ha inferto un colpo mortale alla piaga degli aborti clandestini e, in 30 anni di applicazione, ha ridotto il ricorso agli aborti del 60%
3. abolirla significherebbe non certo "eliminare gli aborti", ma ripiombare in un terreno in cui dilagano illegalità, assenza di sicurezza e conseguenze gravissime per tutte le donne, specie le più povere.
E allora, invece di cascare nei tranelli della propaganda, chiediamoci: cosa vuol dire essere davvero contro l'aborto? 
E, nella realtà dei fatti, chi è contro che cosa?

Nel giorno della festa della mamma

Nel giorno della festa della mamma gli auguri più affettuosi vanno a tutte le mamme, a cominciare da quelle adottive. E facciamo a noi stesse gli auguri che la condizione dell'essere "madri" sia al più presto tutelata, in tutto il mondo, come lo è attualmente in Norvegia: secondo il rapporto annuale sulla condizione delle madri nel mondo di Save the Children, che vede l'Italia in un deprimente 21° posto.

sabato 12 maggio 2012

Femminicidio: parla Susanna Camusso

Nell'intervento di ieri sera all'assemblea pubblica sul femminicidio, tenuta a Palazzo Marino per iniziativa di Se non ora quando Milano, Susanna Camusso ha puntualizzato 5 aspetti cruciali, su cui ci troviamo pienamente d'accordo: 1. sostenere i Centri antiviolenza; 2. sostenere l'autonomia femminile e l'impegno maschile contro la violenza, insegnando a gestire il conflitto in modo equilibrato; 3. fare educazione sessuale e relazionale in modo mirato, rispetto alle visioni maschile e femminile; 4. chiedere conto alle Istituzioni delle loro responsabilità; 5. esprimere, esigere e imporre la rispettosità del linguaggio, perché è dal linguaggio che tutte le cose prendono forma.

giovedì 10 maggio 2012

Ispirazioni: Miss Representation

Presentiamo Miss Representation fra i "buoni esempi" che il nostro progetto (ora sul blog, e poi sulla 'rete delle reti'!) si propone di far conoscere e promuovere, anche in ambito internazionale, per dare nuovi impulsi alle azioni di tutte noi. Miss Representation (che gioca sul doppio significato di "miss" come signorina, e assente) irrompe sulla scena con l'intento di emancipare le donne e le ragazze dalla distorta immagine di sè che ricevono dalla sottocultura di etichette maschiliste a dai media. E come lo fa? attraverso un appassionante film-documentario di Jennifer Siebel Newsom e con un sito partecipato, che (attraverso progetti nelle scuole e tramite i social media) invita a "fare la differenza insieme".  
"Sii il cambiamento che vorresti vedere"; "non puoi essere ciò che non puoi vedere"; "è ora di rappresentare la vera me stessa"; "unisciti alla conversazione in città"; "educare; impegnare; promuovere": questi gli slogan che, gandhianamente e propositivamente, accolgono i visitatori sul sito, e che ci fanno pensare che si: siamo davvero sulla strada giusta.

mercoledì 9 maggio 2012

Approvata alla Camera legge sul riequilibrio delle rappresentanze di genere

8 maggio 2012: approvata alla Camera, a grandissima maggioranza, la legge sul riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte delle regioni e degli enti locali 
l'8 marzo di quest'anno il Senato aveva approvato con larga maggioranza (164 voti favorevoli, 3 contrari e 45 astenuti) la mozione unitaria sul riequilibrio della rappresentanza politica, impegnandosi ad «avviare un percorso volto a promuovere, in tempi rapidi, l’esame, e l’eventuale approvazione da parte dell’Assemblea, di disegni di legge in materia di accesso alle cariche elettive in condizioni di parità tra donne e uomini, nell’ambito della legislazione elettorale, per le circoscrizioni comunali, per i Comuni, per le Città metropolitane, per le Province, per le Regioni a statuto ordinario e speciale laddove non previsto, per la Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica».

sabato 28 aprile 2012

L'indecente lotteria del femminicidio

Siamo in lutto. Per Vanessa, e per tutte le altre. 
E per tutte quelle che, è ineluttabile, verranno. Siamo in lutto e indignate per questa indecente lotteria a cui non si decide di porre fine come se fosse, appunto "ineluttabile". 
Ma NON lo è: è un delitto di massa, è una malattia sociale, è una realtà da riconoscere e da affrontare: si chiama FEMMINICIDIO.