venerdì 7 settembre 2012

#nonsolomiss! : Presidente della Rai per favore risponda

Gent.le Sig.ra Anna Maria Tarantola, abbiamo una precisa richiesta per Lei, che avanziamo come donne e come cittadine, e certe di avere il sostegno di molti uomini e cittadini. 
Le chiediamo fortemente, nel suo ruolo di Presidente della RAI, di far applicare immediatamente i 13 emendamenti sull'immagine della donna inclusi nel "Contratto di Servizio Pubblico" stipulato il 6 aprile 2011 fra la RAI e il Ministero dello Sviluppo Economico. Le chiediamo attenzione, "per favore", in quanto formula di cortesia, ma senza dimenticare che chiediamo non certo un favore, ma un adempimento dovuto. Grazie a un contratto che aveva promesso molto alle donne, e che molto avrebbe potuto fare, se solo fosse stato rispettato. Ma purtroppo non è mai stato così, e l'ennesima vicenda di questi giorni, su MissItalia, di ciò non è che l'ennesima conferma. 
Prendiamo dunque l'occasione del bombardamento mediatico che proprio la RAI sta facendo su una simile manifestazione, storico portabandiera di un immaginario svilente e sessista, per unirci con decisione alla protesta organizzata da Donne in Quota:  
Domenica 9 settembre, a Milano, h. 17, flashmob davanti alla sede milanese della RAI: l'ente che dovrebbe essere garante di un servizio pubblico nell'interesse dei cittadini, e si fa invece costantemente garante di una sottocultura di cui siamo esauste. 
Per contribuire o aderire scrivete a info@donneinquota.org. 
Vi invitiamo inoltre ad aderire all'evento su fb FlashMob Non solo miss! 

4 commenti:

  1. ho rilanciato anch'io, grazie per il bellissimo post pieno di rimandi utili: mi sono fatta una cultura su come la sottocultura Rai non sia un incidente di percorso ma una scelta precisa, il che è incredibile. Se ancora è possibile stupirsene. :((
    Non so, ormai siamo abituati a considerare ineluttabile ogni sorta di pattumiera, fisica e mediatica.

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  2. in tutti i paesi del mondo ci sono i concorsi di bellezza anche quelli maschili, e poi c' è gente a cui piace miss italia e paga il canone.

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    1. non prendiamoci per il culo: pagano il canone anche le donne stufe di vedersi rappresentare sempre come pezzi di manzo, e il post non mi sembra che lanci strali moralistici: semplicemente sottolinea la sproporzione di spazio dato a una notizia che va benissimo citare, ma che pompata in questo modo contraddice gli impegni presi dalla Rai nel contratto di servizio. Ed è su questo che la Tarantola deve rispondere. Deve: se è seria.

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  3. fate benissimo a contestare questo psudo concorso, non se ne può davvero più! Se non dispiace prendo il logo e lo pubblico sul mio blog.
    Grazie, un caro saluto

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